Febbraio 21, 2024

Dieta consigliata per ipertrofia prostatica

Seguire un’alimentazione corretta è fondamentale per alleviare i disturbi della prostatite, tra cui l’ipertrofia prostatica o la prostatite acuta o cronica.

Il medico di fiducia avrà sicuramente indicato quali sono gli alimenti consigliati e quelli sconsigliati per affrontare al meglio questa patologia ma nella maggior parte dei casi vengono semplicemente sconsigliati tutti quei cibi piccanti, gli insaccati e le bevande alcoliche.

I suggerimenti sono poi quelli di avere una vita sessuale attiva e assumere un antidolorifico in caso di dolori acuti.

Pur seguendo questi consigli in molti non hanno comunque raggiunti i benefici sperati e sono alla costante ricerca di un rimedio realmente efficace e funzionale. Altre persone invece sono ormai esauste di affidarsi sempre a risorse poco efficaci e hanno perso la speranza di poter risolvere i sintomi tipici della prostatite senza ricorrere all’uso di farmaci, medicine o lunghe terapie con conseguenti effetti collaterali.

In realtà esistono delle accortezze specifiche che se effettuate con costanza possono apportare benefici a tutto il corpo, compresa la prostata.

Quali sono le cattive abitudini da evitare per salvaguardare la salute della prostata?

Prima di scoprire qual è la dieta indicata per chi soffre di prostatite, è bene prendere in considerazione tutte quelle cattive abitudini che andrebbero evitate.

Tra queste si trovano: l’eccessivo consumo di caffè e di birra, la cattiva abitudine di fumare o assumere droghe di vario tipo, essere sottoposti a stress costantemente sia in ambito lavorativo che familiare, svolgere una vita sedentaria e la mancanza di attività fisica.

Anche l’ambiente circostante svolge un ruolo fondamentale per la salute della prostata, infatti l’inquinamento, l’inalazione di gas e sostanze tossiche sono tutti fattori a rischio.

Naturalmente seguire uno stile di vita assolutamente sano non è semplice per nessuno, per questo motivo si raccomanda innanzitutto di modificare tutte quelle piccole e cattive abitudini trasformandole in sane abitudini a cominciare dalla dieta. Tali accorgimenti apporteranno pian piano i risultati desiderati anche per la salute della prostata.

Dieta per ipertrofia prostatica

La dieta per l’ipertrofia prostatica non prevede particolari rinunce ma si tratta semplicemente di evitare determinati cibi o spezie che se consumati a lungo potrebbero peggiorare tale condizione.

Al giorno d’oggi infatti, la maggior parte degli alimenti che l’uomo introduce nella sua dieta sono cibi lavorati e raffinati, che a lungo andare apportano danni non solo alla prostata ma a tutto l’organismo, per questo motivo è bene prestare particolare attenzione a ciò che si mangia.

Quali sono quindi gli alimenti che apportano danni all’organismo e di conseguenza anche alla ghiandola prostatica?

Gli alimenti pericolosi sono i cibi grassi, i latticini, la carne rossa, gli insaccati e i cibi a base di farina bianca raffinata.

La dieta ideale invece per l’ipertrofia prostatica deve essere a base di:

• Frutta fresca: ricca di fibre, sali minerali e fitonutrienti, essenziali per contrastare l’azione dei radicali liberi.

• Verdure a foglia verde: aiutano a prevenire l’insorgere di infezioni alle vie urinarie.

• Crucifere: una preziosa fonte di antiossidanti, essenziali anche per prevenire l’insorgere di tumori alla prostata.

• Cereali Integrali: favoriscono il corretto funzionamento della ghiandola prostatica e a differenza di quelli raffinati sono ricchi di sali minerali, vitamine, fibre e selenio. Quelli più indicati sono il riso, l’avena, la quinoa e il grano saraceno, meglio se biologici.